Marzo 18, 2017

Il Pane

IL PANE
di AnnaMaria Strano

 

Per millenni il pane è stato l’alimento base, fondamentale e indispensabile per la sopravvivenza dei popoli.Quella del pane è una storia importante che comincia in un tempo lontanissimo, qualche migliaio di anni prima di Cristo.

Reperti di semi di cereali fossili e di utensili usati per impastare e cuocere il pane, scritti, incisioni e bassorilievi soprattutto in decorazioni di tombe, che riferivano della presenza di frumento e di pane, sono stati trovati nelle aree archeologiche dove si svilupparono le antiche civiltà della Mesopotamia, dell’Egitto, del Nord e del Centro Europa, in Grecia e in Italia.

 

Oggi il pane è alla base della dieta mediterranea. I pani tradizionali italiani sono di oltre 250 tipi, con oltre mille varianti, che vanno dalle isole alle Alpi.
Le varietà di pane presenti nelle varie regioni italiane sono infatti molto numerose e in ogni area vengono impiegati gli ingredienti a disposizione.

 

A proposito di pane e salute, Ippocrate diceva: “Lascia che il cibo sia la tua medicina e che la tua medicina sia il cibo” ed elencava alcuni pani che aiutano la salute. Già dall’antichità insomma si sfruttavano le proprietà del pane anche per mantenersi in buona salute.

Oggi, errore comune è credere che il pane faccia ingrassare; da tale pregiudizio deriva spesso la drastica eliminazione dell’alimento dal regime alimentare quotidiano.

Il pane non fa ingrassare… se si rispetta la giusta quantità! Apporta principalmente carboidrati che si trasformano in glucosio, il miglior combustibile per cervello e muscoli. Fa ingrassare quando nella dieta si eccede con i carboidrati (di cui il pane fa parte) di oltre il 60% del fabbisogno calorico associato ad una inadeguata attività aerobica.

 

Esistono poi molteplici varietà e tipologie di pane per ogni gusto e necessità.

Il pane di farina integrale per esempio, pur apportando un quantitativo di calorie e proteine simili a quello bianco, è migliore perché contiene più vitamine, minerali e fibre. Le fibre aiutano chi ha l’intestino pigro ma anche chi soffre di diabete perché la fibra rende più lento l’assorbimento del glucosio.

Per chi è sottostress è consigliato il pane ai cereali perché prodotto con farine integrali arricchite di semi di girasole, avena, farro che contengono molti minerali come il magnesio, antistress per antonomasia. Per contrastare la fame nervosa è meglio il pane di segale (nero, corposo e amarognolo): è nutriente, digeribile e sazia rapidamente. Il pane di farina di mais è senza glutine, dunque ideale per soffre di celiachia. Infine il pane all’avena (cereale ricco di fibre solubili) aiuta a tenere sotto controllo il colesterolo.

E per risolvere un eventuale eritema solare, basta fare qualche impacco di pane. Il pane infatti è ricco di amido che ha proprietà antinfiammatorie. È semplice: bisogna bagnare un pezzo di pane raffermo, avvolgerlo in un canovaccio di cotone e appoggiarlo sulla pelle per mezz’ora al giorno, per un paio di giorni. Importante: non usare detergenti facendo la doccia, solo acqua.

 

Al di là del patrimonio nutritivo ed energetico, il pane rappresenta il valore aggiunto del calore, di appartenenza alla terra, al chicco di grano: simbolo di vita e rinascita. Che non manchi mai sulla tavola!

 

Ha bisogno del suo tempo per essere impastato, pazientemente lavorato, modellato. Ha bisogno del suo tempo per essere lievitato e infine infornato. Ha un odore straordinario, un sapore pieno, un colore caldo, mille e una consistenza. Il pane spezzato e subito servito è tutto il bello e il buono che c’è.

 

 

 

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