Maggio 13, 2017

Francesco Filardo

 

 

 

Francesco Filardo ,

soprannominato anche dai suoi colleghi “inciampica palazzi”, è un pasticcere di cuore nato a Roma il 13 Novembre del 1991.

 

La sua passione per la cucina gli è stata tramandata forse nel modo più genuino che possa esistere, nelle umili cucine Trentine e Non, da nonna, zia e madre.

 

Inizia il suo percorso frequentando l’istituto Alberghiero Ipsar Pellegrino Artrusi a Capannelle, che lo portò a fare diversi stage nei periodi di pausa estiva, affacciandosi come prima esperienza in cucina nel ristorante Lido Catia a Crotone, e in seguito facendo stage all’Hotel Parco de Principi, in cui in quest’ultimo scoprì la sua passione per la pasticceria.

 

La sua carriera iniziò nella cucina del Sana Cafè a seguito dello chef Alessandro Circello e il suo secondo Simone Loi, con i quali lavorò anche in diversi ristoranti tra cui la Trattoria del Pesce nella zona Trasteverina e al VLounge di Ostia.

 

Ufficializzò la sua strada come pasticcere lavorando presso la scuola Tu Chef a Roma, assistendo il maestro AMPI Davide Malizia e Andrea Fiori.

 

Dopodichè dedicò il suo mestiere in altre pasticcerie, tra cui la più importante per la sua crescita il Marron Glacé, affiancato dallo chef Paolo Santilli, che fù un’importante pilastro come insegnante di vita e lavoro. Forse è stata proprio questa la prima volta in cui i colleghi non erano più solo colleghi, ma una vera e propria famiglia. Possiamo dire che lì ci lasciò un pezzo del suo cuore.

 

Con il tempo perfezionando la sua pasticceria incominciò a lavorare nell’Hotel Palazzo Montemartini, nella posizione responsabile di capopasticcere e affiancato dallo chef Simone Strano.

Ed è qui che maturò maggiormente la sua fantasia come pasticcere, sperimentando l’unione di nuovi sapori e il mondo della pasticceria “moderna”.

 

Questa sua voglia di sperimentare lo portò anche a partecipare al contest Glamour Italian Cake 2016 alla fiera del Sigep, accompagnando con i sapori la pastry chef Liliana Blanco, la quale si occupò della scultura. Una squadra che arrivò al 4° posto, vincendo il 1° posto nell’organizzazione e pulizia del lavoro, un 2° posto nella categoria “Gusto”, ed il premio speciale FBM come giovane emergente, quest’ultima fu una grande conquista per il nostro artista…

 

Che altro dire?

 

Ad oggi è in partenza per una nuova avventura all’estero,

che se non altro lo porterà a qualcosa di sempre più grande.

Stiamo parlando di  un ragazzo insaziabile di ambizione,

con una mente matematica senza dubbio…

La pasticceria di per se ha bisogno di una buona base chimica;

 

e come è ben che sia lavorando nelle cucine, di buona forchetta…

 

ABOUT THE AUTHOR: Simone Strano

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